La forgia usa e getta

La forgia usa e getta

La forgia classica è di due tipi, fissa in muratura o portatile anche se ingombrante. Entrambe non a basso costo e hanno bisogno di spazio,

Se sei un esperto o una persona che sta imparando l’arte della lavorazione del ferro quello che voglio suggerire non è un opzione da considerare.

Ma se sei alla ricerca di un modo veloce e a basso costo per piccoli lavoretti o per iniziare a provare quello che ti proponiamo può essere un’idea interessante.

Partiamo dalla base, per forgiare l’acciaio servono temperature alte che richiedono non il carbone vegetale ma un carbone fossile e il carbone coke. Il carbone fossile per forgia, usualmente litantrace, ha potere calorifico più alto rispetto al coke ma durata minore e viene generalmente usato nelle fasi di accensione della forgia o miscelato al coke. Il carbone per forgia “coke metallurgico” è un carbone artificiale che si ottiene quale residuo della distillazione secca del carbon fossile a temperatura elevata. Il coke riesce a mantenere un alto potere calorifico per lungo tempo.

Per far bruciare questo tipo di carbone è necessario quasi una constante fonte di ossigeno o aria. E’ necessario quindi un tubo, una griglia da cui esca aria direttamente nel fuoco.

Per alimentare la fiamma puoi usare da mantici manuali fatti da te a phon a basso costo. E’ importante che possano gettare anche solo aria fredda, altrimenti fondono.

Vi proponiamo due forge veloci una in gesso di alabastrino e una solo con mattoni refrattari.

L’idea per entrambi i casi è di utilizzare del materiale refrattario che possa contenere il carbone che può arrivare anche a 1200 °C.

La costruzione della forgia

Si parte facendo una buca nel terreno e lasciando un ingresso per il tubo che soffierà ossigeno nel carbone. L’ingresso del tubo dovrà essere inclinato in modo che all’esterno si possa inserire un phon.

A questo punto se utilizziamo il gesso si deve procedere all’impasto. Di norma si deve mescolare acqua , una parte di sabbia e due di gesso. Si mescola tutto e si aspetta che il gesso si compatti, a questo punto si inizia la costruzione della forgia. Prima si fa la base poi i bordi ricordando di non coprire i fori sul tubo che portano l’aria. Il gesso farà reazione e diventerà caldo, si deve aspettare che raffreddi.

Il gioco è fatto basta un phon e il carbone.

Un altro esempio è con i mattoni refrattario, il principio e lo stesso solo si costruisce come per un puzzle la forgia si fa una base e poi un bordo.