Pioneristica – Accetta

L’accetta è un utensile essenziale per una squadriglia, o anche per un piccolo gruppo di persone che decide di passare un po’ di tempo in un bosco. L’accetta è forse l’utensile più importante; a differenza di una sega o di un mazzuolo con essa si può fare quasi tutto. Allo stesso tempo è anche l’utensile più pericoloso che abbiamo, basta una piccola distrazione per farci veramente male.
L’accetta è costituita da:

  1. Il ferro (o testa), con l’occhio per il manico.
  2. Il manico.
  3. Il cuneo per fissare il manico.

L’accetta ideale per i nostri scopi è quella canadese, che si differenzia dagli altri modelli perché, a parità di mole, ha un peso superiore dovuto alla massa metallica molto grande opposta al taglio, per l’occhio di forma allungata, per il taglio leggermente arcuato senza spigoli appuntiti, per il manico sagomato, che può essere impugnato con maggiore sicurezza e precisione. Si consiglia di utilizzare accette la cui testa pesi circa 450-600gr.

Se il manico si spezza, con la testa incastrata nell’occhio del ferro, l’accetta non è da buttare via ma si può ancora recuperare. Si trovi un posto dove potete fare un fuoco per terra, interrate la lama fino all’occhio e poi accendete un piccolo fuoco che brucerà il residuo di legno nell’occhio ma non stempererà il ferro, protetto dal terreno. Si tratta ora di fissare il nuovo manico, che dovrà essere bloccato alla lama con il cuneo e mai con chiodi, fermagli, colla e aggeggi simili!!!

L’accetta ha sempre il suo posto nell’angolo di squadriglia, questo non è piantata nel terreno o su un albero. Deve stare sempre nel sacco materiale se non è utilizzata o nel porta attrezzi di squadriglia costruito con un paio di paline.

Quando si trasporta l’accetta non va mai tenuta per il manico, perché se per caso inciampi non puoi sapere dove si andrà a piantare la lama se ne terreno vicino a te o magari nel tuo stomaco. Devi tenere l’accetta per la lama, o ancora meglio in una custodia sulla cintura.

Poggia sempre il legno da tagliare o da appuntire ad un tronco o su un altro pezzo di legno grosso.Non tagliare mai sul terreno. Fai lavorare l’accetta da sola con il suo peso: lo sforzo del braccio serve solo a dare la giusta direzione al ferro. Non mettere mai una mano, un piede, o una gamba sulla traiettoria del ferro. Non adoperare mai l’accetta come un martello.“Solamente uno sciocco può andare in giro colpendo con la sua ascia tutto ciò che incontra, tagliuzzando alberi e facendo a pezzi radici e rami al suolo. Perché in questo modo rovina alberi di valore e nello stesso tempo smussa l’ascia e la sciupa ad ogni incontro con il terreno e con eventuali pietre”
Ecco un proverbio degli uomini dei boschi: ”presta ad un tuo amico il tuo ultimo dollaro, ma non prestargli mai la tua ascia, a meno che tu sappia che la sa maneggiare e che non ti rovinerà il filo” (BP, Scoutismo per Ragazzi)

 

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