Pioneristica – Ripari

Spesso mi sono accorto che i ragazzi nelle varie attività di squadriglia hanno difficoltà a montare un riparo decente, in particolare per i ripari alti che servono per lavorarci sotto (cucinare, montare una costruzione, o fare qualsiasi attività). Ecco una spiegazione veloce..Perché usare i ripari ? Di solito durante le uscite o hai campi no abbiamo punti di appoggio come case o altre strutture, in quindi le intemperie sono sempre in agguato su di noi, che sia la pioggia, che sia il sole dobbiamo proteggerci e costruire un riparo per stare bene.

Per fare un riparo alto si deve saper fare le seguenti tecniche :

  • Saper fare un paio di nodi
  • Capire come fare i tiranti e come funzionano
  • Legatura quadra
  • 3/4 pali (minimo due)
  • Fare picchetti

Materiale necessario :

  • Accetta
  • Coltello
  • Cordino
  • Telone

Come fare un picchetto

Spesso sentiamo dire ai ragazzi del reparto che non hanno picchetti nel sacco della tenda e che non possono montarla, ovviamente dipende da contesto e dal tempo che hanno ma una buona soluzioni è mandarli nel bosco a fargli fare i picchetti nuovi.  In questo caso possono cercare una frasca di un acacia per esempio con un diametro di un paio di centimetri. Se è abbastanza lunga possono fare diversi picchetti da tenda.

Ecco le fasi per farsi un picchetto decente :

  1. Coronatura: Si fa con l’accetta, con dei piccoli colpetti, si taglia il bordo della cima
    del picchetto. La coronatura serve per evitare che la testa del picchetto, quando è piantato nel terreno, si distrugga, si sfilacci per i colpi subiti.
  2. Tacca: Serve per bloccare il cordino quando si tira il tirante, altrimenti scivola via, questo anche se piantate il picchetto con un angolo molto obliquo. Per fare la tacca si usa un segaccio per fare un taglio, alto meno di un terzo del picchetto, poi con un’accetta e un mazzuolo (in legno) si asporta la tacca.
  3. Punta: meglio se ha tre facce. La forma geometrica che ha meno attrito nella penetrazione dei materiali è una piramide a base triangolare, stessa forma che hanno gli aghi da sutura dei medici. Fare una buona punta non è difficile, in realtà basta un po’ di pratica. L’accetta deve colpire il legno verticalmente all’appoggio (il ceppo), mentre per decidere l’inclinazione del taglio si inclina il legno (non l’accetta).

Per far un picchetto abbiamo bisogno solo di un accetta. E’ ovvio che essendo picchetti in legno sono più fragili quindi sarebbe meglio usare un martello in legno.

Il tirante

Può sembrare che descrivere un tirante sia una parte inutile, ma in realtà non è cosi. Questo tirante me lo insegno quando ero in reparto il mio capo reparto e da allora l’ho usato sempre. Si basa su un principio fisico … di usare stessa forza per avere un risultato doppio.

Si basa su principio delle carrucole :

  • Leghi un estremità della corda all’oggetto che vuoi mettere in tirare
  • Pianti il picchetto nella posizione giusta
  • Fai uno scorsoio semplice in mezzo alla corda tra il picchetto e l’estremità legata
  • Fai passare l’altro capo dentro il cappio e lo tiri verso il picchetto.


Fasi per montare un riparo

  • Con tre pali costruire una struttura a U facendo una tacca per ogni palo verticale che poi saranno le gambe.
  • Tagliare almeno 8 pezzi dalla palina più fine per ricavare 8 picchetti
  • Preparare 4 tiranti per montare lo scheletro.
    • Fare un asola da un capo del cordino
  • Alzare lo scheletro a U  (prima mettere i tiranti due per ogni incrocio dei pali)
  • Piantare i picchetti e tirare i tiranti in modo da avere un rettangolo perfetto con agli angoli i picchetti.
  • Posizionare il telone (che dovrebbe stare tutto dentro ai due pali verticali) sul palo orizzontale (aiutatevi con un alpistock o con bastone) legate un capo dei cordini per ogni altro capo del telone.
  • Tirare i tiranti piantando prima i picchetti in modo che siano anche questi a formare un rettangolo concentrico al precedente.

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